IlPunto – Quaderni del Cerp di cultura psicoanalitica
Perché una rivista del CeRP? A che scopo? Con che obiettivo? Perché proprio ora?
È nata questa idea e ci è parsa pronta, lentamente maturata, nel tempo, il CeRP ha quasi 40 anni, questo è un buon momento, ci si è detto.
Pensiamo possa avere una funzione di intermediario tra il gruppo docente, gli allievi specializzandi della Scuola, gli ex-allievi e chiunque abbia conosciuto e frequentato, negli anni, il CeRP e che possa essere interessata a conoscerlo.
Crediamo possa mettere in gioco delle energie positive e metterle valore rendendole fruibili tramite i contributi di chi vorrà leggerci.

Crediamo anche che Il Punto possa essere un modo per ringraziare i maestri e i docenti che ci hanno preceduto e che, con entusiasmo, hanno con noi lavorato a una costante ricerca teorico clinica quasi un laboratorio di idee che ci ha molto aiutato a progredire.
Insomma abbiamo pensato Il Punto come un omaggio reale, parlante alle origini, o ancora meglio al pensiero delle origini:
«Pensiero che ha nella psiche un’evidenza che non ha neppure da essere provata; evidenza che assicura che c’è sempre qualcosa o qualcuno a monte di ciò che si è, di ciò che si vive e di ciò che si pensa: qualcosa che è nell’ordine del legame; un legame di autorità vivente, perché l’origine altro non è che ciò che precede e da cui discende ciò che esiste e accade qui e ora.» (P.-C. Racamier)
Sì, molti di voi l’hanno riconosciuto, è un pensiero chiave della cultura psicoanalitica e fondante della sua e della nostra storia, di ciò che ha che vedere con la vita o meglio ancora con ogni pensiero sulla vita.